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Visualizzazione dei post con l'etichetta SCIENZA

MAMMUT SARANNO CLONATI A BREVE MA CHE NECESSITA C’E’?

Di S.C. Il ritrovamento di un esemplare quasi totalmente conservato fra le nevi della Siberia nel mese di maggio del 2013 ha messo a disposizione degli scienziati inaspettate quantità di DNA, addirittura rinvenuto fra i tessuti sotto forma di sangue. Dopo quasi due anni il professor George Church, genetista di Harvard,  è riuscito con una nuova tecnica a ricreare in laboratorio cellule di Mammut. Essendo l’ estinto stretto parente dell’elefante asiatico non c’è stato bisogno ricreare nuove cellule ma è bastato inserire certe parti del codice DNA in cellule esistenti  del pachiderma asiatico. Ciò permetterebbe di creare non copie esatte dei giganteschi mammiferi estintisi più di 3000 anni fa, ma un nuovo mammut già adattato alle nuove necessità contemporanee per essere poi reinserito nella fredda tundra siberiana. Affinché ciò si realizzi  bisogna risolvere qualche problema di carattere etico come giustamente affermato dal dottor Toni Herridge del Natural Histo...

TRAPIANTO DELLA TESTA POSSIBILE IN DUE ANNI

di S.C. Nel 2013 Sergio Canavero direttore del Gruppo Avanzato di Neuromodulazione di Torino lanciò una sfida all’establishment scientifico mondiale: trapiantare la testa su nuovi corpi per poter così salvare le vite affette da paralisi a causa della degenerazione muscolare e nervosa o i cui organi risultano compromessi dal cancro. Più che una sfida sembrò una provocazione ma Canavero era convinto di riuscirci in due anni. I due anni sono passati ed oggi il dottore rilancia affermando che gli unici ostacoli al primo trapianto ormai sono solamente quelli di carattere etico e che ci vorranno ancora un altro paio d’anni per superarli d’altronde afferma il chirurgo che “gli aspetti tecnici sono ormai tutti realizzabili” ma se per motivi etici e filosofici “ la società non vuole che questo avvenga” egli non lo farà “ma se la gente non lo vuole in Europa o negli U.S.A. non vuol dire che possa venir fatto altrove” . Effettivamente la tecnica di cui parla è secondo molti scienziati “...

I GIOCATTOLI ANNI 70 E 80 SONO VELENOSI PER I NOSTRI BAMBINI

di S.C. Le "vecchie" Barbie fra gli indiziati La crisi decennale ha mutato e sta mutando i nostri costumi e sempre più spesso ci ritroviamo a dover unire l’utile al dilettevole. Riciclare i giocattoli della nostra infanzia per donarli ai nostri figli o nipotini non è solo un gesto romantico per tramandare i nostri sogni anzi sempre più spesso è la conseguenza delle ristrettezze in cui i tempi (e i politici) ci hanno relegato. Da ciò il nascere on-line di un robusto mercato  dove comprare e vendere  giocattoli pre-anni ’90 che ha ovviamente messo subito in allarme l’industria giocattoliera che ha prontamente sguinzagliato i propri spin-doctor affinché i genitori si “sensibilizzassero” sul fatto che trastullarsi con vecchi  balocchi è dannoso per i figli. Infatti i ricercatori del  National Enviromental Health Association (www.neha.org)utilizzando sofisticati metodi di analisi per rintracciare metalli pesanti,  hanno riscontrato che  i giocatto...

I NUOVI AEROPORTI SPAZIALI

di S.C. In Italia si sta discutendo da tempo sulle linee ferroviarie ad alta velocità, da oltre vent’anni   si ragiona in parlamento su come non portare a termine la costruzione dell’autostrada Salerno-Reggio e l’avanzamento della metro C nella Capitale procede a rilento da tre lustri.  Nel Regno Unito, a parte aver finito la terza linea della metropolitana di Londra a fine XIX secolo, la High Speed  1 (l’alta velocità inglese) è stata completata da oltre 5 anni (passando addirittura sotto la stretto della manica) ed è in corso di sviluppo nientepopodimeno che l’HS2, l’alta velocità 2 in grado di viaggiare fino a 400 kilometri orari e sarà completata entro il decennio. Di conseguenza la notizia che in Gran Bretagna il progetto di costruzione di un aeroporto spaziale è già in fase avanzata non dovrebbe sorprendere più di tanto. Un Hub dunque per voli commerciali nello spazio che offriranno anche la possibilità per viaggiare nel cosmo e di effettuare sup...

NON LAVATE IL POLLO CRUDO

La Food Standards Agency del Regno Unito è l’agenzia responsabile per la sicurezza e igiene del cibo, lo scorso mese di giugno ha lanciato un campagna per sensibilizzare i cittadini su come lavare il pollo crudo possa essere causa di avvelenamento da cibo chiamata appunto “non lavate il pollo crudo”. Con la stagione dei barbecue inaugurata da un pezzo   tutti sappiamo che è bene cuocere per bene la carne per evitare fastidiose infezioni e dovremmo seguire anche questo stravagante consiglio. Ricerche della FSA hanno riscontrato che il 44% del popolo britannico non fa quanto poc’anzi suggerito perché ritiene che lavare il pollame serva a liberarsi dei germi, invece secondo i ricercatori è proprio tale pratica che può causare un avvelenamento da campilobatteri, perché l’acqua schizzando provocherebbe il diffondersi di tali germi spargendoli sul piano della cucina contaminando gli altri cibi, gli utensili e i vestiti. I campilobatteri sono una causa molto comune di avvelen...

NEL 2029 CI INNAMOREREMO DEI NOSTRI COMPUTER. LETTERALMENTE.

Ray Kurzweil, uno dei più importanti ingegneri elettronici di google sostiene che i computer raggiungeranno i livelli intellettivi umani fra 15 anni, nel 2029, e se questo detto da chi ha inventato gli scanner e il sintetizzatore vocale testo/voce va preso seriamente in considerazione. Rilasciando un intervista alla televisione NBC Kurzweil precisa “quando dico che raggiungerà i livelli umani intendo i livelli di intelligenza emotiva. L’abilità di fare battute, di essere divertenti, romantici, affettuosi, sexy ovvero l’ultima frontiera dell’intelligenza umana, non risvolti secondari” Il futurologo 66enne non è nuovo a questo tipo di previsioni, già nel 1990 “profetizzò” che i computer sarebbero stati in grado di battere un Maestro di scacchi entro il 1998, cosa che avvenne nel ’97 quando Kasparov perse una partita contro Deep Blue dell’IBM, oppure quando internet era solo un piccolo divertissement per alcuni accademici egli previde che il web avrebbe connesso tutto il mondo in...

VELENI QUOTIDIANI

Facciamo di tutto per limitare gli effetti nocivi dello stress della vita di tutti i giorni: passiamo ore sul tapis-rulant, idromassaggi, maschere anti-rughe, bevande contro i radicali liberi, diete su diete (ogni giorno se ne inventano una nuova più efficace dell’altra) e chi più ne ha ne metta. Si fa tutto ciò per rilassarsi, sentirsi meglio, più felici nel tentativo di allungare appunto la vita stessa. Il fatto è che oggigiorno ciò che ci può accorciare la vita non è la routine quotidiana ma sono i piccolo gesti  necessari ad un normale procedere delle nostre giornate, lavarsi, vestirsi, mangiare. Ricercatori di tutto il mondo stanno sempre più spesso avvertendoci che la consapevolezza  delle nostre azioni è necessaria, indispensabile se vogliamo evitare malattie e declini fisici più veloci del previsto. Analizziamo cosa gli studi ci dicono sul nostro solito tran tran. Ci si sveglia e con buoni propositi ed ottimismo, chi più chi meno,  ci laviamo per affrontare...

ALLA RICERCA DELLA MATERIA OSCURA

Ottant’anni fa l’astronomo svizzero   Fritz Swicky osservando l’agglomerato di galassie denominato Coma e calcolandone la massa gravitazionale ottenne un risultato incongruo con quanto atteso ovvero la massa era 400 volte più grande di quanto attendibile rispetto alla luminosità. Ciò fece teorizzare allo scienziato l’esistenza di una Materia Oscura, sconosciuta.  Oggi raffinando e continuando gli studi iniziati da Swicky, la Scienza afferma che la materia nell’Universo a noi nota (stelle, pianeti, gas intergalattici, buchi neri et cetera) è solo il 5% di quella esistente, il resto è ignoto. Ovviamente per l’orgoglio dei professori del globo tutto ciò è frustrante ma nel contempo eccitante, tanto da spingerli a fare esperimenti sempre più azzardati e affascinanti. E’ il caso di LUX (Large Underground Xenon experiment) che dal’estate del 2013 si svolge all’interno di un ex miniera d’oro nel South Dakota. Innanzitutto vale la pena soffermarsi su cosa effettivamente gli...

L’AUSTRALIA SI PREPARA A SPARARE CON UN LASER GIGANTE

di S.C. L’uomo è in grado di fare cose grandiose, è una macchina quasi perfetta che costruisce, pensa, modella e riesce a superare i propri limiti fisici con estrema eleganza. Tutto quello che fa però ha un contropeso che bilancia in maniera negativa la sua Opus Mirabilis : l’uomo sporca. Il suo lavoro crea un incredibile ammontare di materiale di scarto. L’inquinamento delle acque, della terra e dell’aria è il segno del suo inconfondibile passaggio. Il viaggio umano ha ormai superato anche i confini terrestri, diretto verso sconfinati e misteriosi orizzonti siderali che guarda sempre oltre senza mai voltarsi indietro anche perché se si voltasse troverebbe un assi poco decoroso sentiero pieno zeppo di detriti. L’immondizia nell’orbita del pianeta è stata estimata essere di circa 300,000 residui fra satelliti in disuso, bulloni, pezzi di razzo che viaggiano ad una velocità elevatissima rappresentando una vera e propria minaccia per i satelliti oggi in uso e per la stazione spazi...

ACQUA SOTTO LA CROSTA TERRESTRE IN QUANTITÀ’ ENORME

di S.C.  La rivista scientifica inglese Nature riporta una straordinaria scoperta  che offre nuovi spunti  per meglio comprendere la nostra Terra.  Un minerale mai trovato i superficie lascerebbe teorizzare che sotto la crosta terrestre vi sia una enorme quantità d’acqua pari a quella presente nei mari e negli oceani. Una piccola molecola di Ringwoodite, questo è il nome del minerale, è stata trovata  all'interno  di un diamante di appena 0,09 grammi estratto nello stato del Mato Grosso in Brasile. La Ringwoodite è un minerale che si forma in grandi profondità comprese tra i 525  e i 660  chilometri  sotto il mantello terrestre , la sua struttura cristallina man mano che il mantello “spinge” verso la superficie si modifica  con il variare della pressione e della temperatura rendendo quindi impossibile rinvenire la Ringwoodite in superficie. La peculiarità di questo minerale è che può contenere una quantità d’acqua  pari...

SCOPERTO IN SIBERIA UN SITO MEGALITICO CHE NON DOVREBBE ESSERE LI’

di S.C. Nuova misteriosa scoperta in Siberia. Un gruppo di ricercatori guidato da Georgy Sidorov ha rinvenuto fra le Montagne del territorio di Gornaya Shoria ,nel sud della Siberia un antico sito con strutture megalitiche “anzi super-megalitiche”. Super perché rispetto alle strutture simili sparse in tutto il mondo, e anche in altri luoghi della Russia, queste sono straordinariamente gigantesche, enormi, almeno 3 volte più grandi dei megaliti scoperti finora. In base alle fotografie inviate dai ricercatori queste strutture, perfettamente lisce sulla superficie e  tagliate perfettamente con gli angoli retti, dovrebbero avere un peso superiore alle 3000 tonnellate.  Un approccio scientifico all’analisi storica di questo ritrovamento ci pone di fronte al quesito sulle motivazioni che hanno spinto uomini del passato ha estrarre una tale quantità di pietra dalla montagna, tagliarla con chirurgica precisione, trasportarle e poi ammassarle una sull’altra per formare mura ...

SE IL CLIMA CAMBIA, CAMBIA LA STORIA. CE LO DICE GENGIS KHAN

di S.C. Recenti scoperte ci permettono di gettare un nuovo sguardo sui grandi eventi del passato e ci possono aiutare a gestire meglio il presente. La saggezza degli alberi non è solo un invenzione new-age infatti scienziati che stanno studiando antichi pini siberiani nelle mongolia centrale sono riusciti a farsi rivelare dagli arbusti alcuni dati sui  cambiamenti climatici del passato. Straordinariamente l'analisi chimica degli anelli di crescita di questi arbusti potrebbero far teorizzare che dietro la fulminea   ascesa di Gengis Khan ci fosse un mutamento significativo ed repentino delle condizioni del clima dell’epoca. Le steppe mongole e cinesi soffrirono nelle ultime due decadi del XII secolo di un periodo di estrema siccità, come testimoniano gli anelli di accrescimento, e ciò secondo i risultati degli studi della Proceedings of the National Academy of Science (PNAS) iniziati nel 2010, avrebbe provocato le divisioni tribali alimentando appunto scontri s...

LA TECNOLOGIA SATELLITARE APRE UNA NUOVA ERA PER L’ARCHEOLOGIA.

di S. C. L’idea che avevamo dell’archeologo che esplora foreste e deserti, indaga su libri antichi alla ricerca di indizi su dove scavare e con l’aiuto della dea bendata magari ritrovare anche manufatti e tombe, è ormai superata.  Indiana Jones insomma va in pensione. Le nuove tecnologie  stanno rivoluzionando l’operatività della archeologia che sta lasciandosi alle spalle il suo periodo classico e sta entrando nella sua “ golden age ”, la sua età dell’oro. Migliaia di nuovi siti invisibili ad occhio nudo o coperti da vegetazione ed acqua sono stati scoperta grazie all’utilizzo dei satelliti NASA o commerciali che sfruttando la visone ad infrarossi riescono a vedere le minime variazione nei terreni ed anche la tecnologia LIDAR, dall’inglese light radar (radar leggero), capace con il laser di scandagliare terreni e vegetazione  e rilevare minimi dettagli, ha dato una grossa mano a questa storica evoluzione scientifica. Per capire meglio la portata di queste innova...

NOTIZIE DALLO SPAZIO

di S. C. Le nazioni negli ultimi 30 anni hanno speso molto in termini di denaro e di energie nella ricerca nel campo dell’astrofisica. Tale ricerca ha spinto Governi e governanti a superare ostacoli e differenze,si pensi ad esempio alle collaborazioni fra USA e URSS di allora e,attualmente, fra USA,  RUSSIA , Ue e Cina. Oggi più che mai il settore della “conquista” dello spazio riesce a trovare spinte motivazionali in ambito sociale ed a reperire risorse economiche importanti, tante e meravigliose sono infatti le missioni spaziali in corso o in via di sviluppo. Al momento la ricerca nello spazio di risposte, ma anche di nuove domande da formulare, è al centro dell’opinione pubblica sia da un punto di vista di curiosità ma anche da un punto di vista filosofico ed i mass-media non perdono mai l’occasione per dar risalto a notizie che vengono da distanze siderali. Di seguito alcune fra le più significative recenti scoperte: ·      ...

NOVA DELPHINI 2013 – E’ IL NOME DI UN NUOVO ASTRO VISIBILE A OCCHIO NUDO

di S.C. Un fenomeno relativamente raro quello della NOVA che fa sì che un astro brilli più intensamente e si renda visibile per un periodo breve ma straordinario. Alcune stelle vivono accoppiate in un sistema binario girando l’una introno all’altra e quando la distanza di questa rotazione si riduce può accadere che una stella sottragga idrogeno ed elio  dalla superficie dell’altra e provocando incredibili fusioni nucleari e quindi lampi luminosissimi ma astronomicamente parlando brevi. Questo è  ciò ha scoperto d’estate nel nostro cielo estivo il giapponese Koichi Itagaki , una stella Nova che brilla fra Altair  e Vega visibile ad occhio nudo ovvero  una stella nana (così gli astronomi  definiscono un astro di medie dimensioni circa come la terra ma con una  massa pari a quella del nostro sole) distante 97 anni luce che però un po’ farà sentire meno sola la luna nelle notti d’estate. Il fenomeno delle Stelle Novae è molto interessante perché non...