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Visualizzazione dei post con l'etichetta STORIA

CITTA’ SEGRETE /3 – TEOTIHUACÁN

di S.C. Il fiume sotto il tempio di quetzalcoatl Il più grande sito archeologico  precolombiano del nord e centro America si trova nell’antica città Teotihuacán da cui appunto prende il nome la civiltà  teotihuacana che ebbe il suo massimo splendore nella metà del primo millennio. A parte il fatto che la città, a capo di un vero e proprio impero, fu capace di ospitare circa 200,000 abitanti, poco altro è conosciuto, al riguardo infatti nonostante le avanzate conoscenze tecniche che permisero ai teotihuacani di costruire edifici come la piramide del sole, La Piramide del Sole che la leggenda vuole sorgesse sul luogo dove di gli “dei” si riunirono per progettare la creazione dell’uomo, la civiltà non sviluppò un sistema di scrittura  tramandando tradizioni e conoscenze si presume per via orale, lasciando ai posteri solo quesiti. La mancanza inoltre di qualsiasi forma difensiva e l’assenza di qualsivoglia immagine di regnanti avvolgono l’intero sito in una nebbi...

CITTA’ SEGRETE /2 – GRAND CANYON

di S.C. Alcuni archeologi finanziati dallo Smithsonian Institute descrivono per filo e per segno sulle pagine dell’ Arizona Gazzette nel 1909, il ritrovamento di una città nascosta all’interno del Gran Canyon parlando di evidenze straordinarie e impossibili come mummie dell’antico Egitto, geroglifici e statue scolpite nella roccia che assomigliano incredibilmente a Buddha. Cosa c’è di vero? Perché da allora non se ne è più parlato? Come mai i due autori della scoperta sono svaniti poi nel nulla? Era il 5 aprile del 1909 quando sulle colonne del giornale di Phoenix, Arizona  appare la relazione che tale mr. G.E. Kinkaid, archeologo Smithsoniano fa del suo viaggio sul fiume Colorado  assieme al professor Jordan , anch’egli del suddetto istituto, dalla cittadina Green River nel Wyoming  fino Yuma , alla ricerca di minerali (così si doveva chiamare la caccia all’oro nel Grand Canion da quando Roosvelt lo trasformò in foresta nazionale nel 1908 proibendola de facto). Un...

CITTA’ SEGRETE /1 – DERINKUYU

di S.C. La storia è un continuo depositarsi di eventi , date, nomi e per capirla e conoscerla bisognerebbe avere un approccio da geologo che sedimento dopo sedimento riesce a mettere in prospettiva consequenziale avvenimenti apparentemente scollegati l’un l’altro. Questo metodo andrebbe usato per districarsi nel mistero che una piccola cittadina della regione turca della Cappadocia di nome Derinkuyu nasconde nelle proprie viscere. Nel 1963 in occasione di una ristrutturazione di una casa si aprì nel terreno un foro che sembrava non avere fine e che si rivelò essere un ingresso ad un vastissima antica città sotterranea. Ancora oggi dopo cinquanta anni studi sono in corso su questa rete di saloni e cunicoli che si estende fino ad una profondità di 85 metri, dislocandosi su 8 livelli. Tali studi come detto non sono definitivi e teorizzano che i livelli possano essere addirittura diciotto. La Turchia è cosparsa di insediamenti sotterranei ma nessuno di questa portata...

REAGAN, GLI ALIENI E LA FINE DELLA GUERRA FREDDA

Ci sono dei momenti in cui la Storia prende direzioni inaspettate a causa di eventi imprevedibili, non ci si rende conto subito ma è il silenzioso dipanarsi delle conseguenze a rendere chiara l’importanza di tali momenti. Oggi viviamo eventi che 30 anni fa erano inimmaginabili, la guerra fredda allora divise il mondo in due, nettamente, ma i nemici di ieri oggi collaborano e dialogano trovando sintesi inattese per il bene dell’umanità. Che cosa è successo negli anni’80 che spinse Usa e Urss ad avvicinarsi?  Ronald Reagan definì l’Unione Sovietica, l’impero del male, mentre esasperava l’escalation della guerra fredda, aumentando gli arsenali nucleari. Quale furono le motivazioni che in breve tempo lo portarono invece a collaborare con Gorbachev?  Perché Gorbachev quando divenne guida dell’Unione Sovietica si oppose senza mezzi termini allo scudo spaziale (SDI) americano e poi in breve tempo invece diede segnali di collaborazione? Qual’erano ora le priorità che st...

LE PIETREGUIDA DELLA GEORGIA, U.S.A. MESSAGGI PER IL FUTURO?

La Contea di Elbert, chiamata così in onore del grande eroe della Rivoluzione Americana, Samuel Elbert, è una tranquilla realtà provinciale di 20,000 abitanti la cui economia gira quasi tutta attorno all’estrazione di granito. La più grande città della contea, Elberton, è conosciuta come la “capitale mondiale del granito”, si pensi che lo stadio cittadino capace di ospitare 15,000 persone è interamente costruito di granito. Le persone che abitano in questi luoghi si conoscono tutte fra di loro, abituate ad una sana routine e chissà che facce fecero quando trentacinque anni fa nel giugno del ’79 un uomo si presentò alla  Elberton Granite Finishing Company con  lo pseudonimo di R.C. Christian e commissionò alla ditta la costruzione di un monumento: le “Georgian Guidestones”   , le pietre-guida che qualcuno definisce lo Stonehenge americano. R.C. Christian disse di agire per conto di un gruppo di persone che voleva rimanere nel più assoluto anonimato  e dopo...

ROMA SEMPRE PIU’ ETERNA. NUOVE ANALISI SPINGONO LA FONDAZIONE INDIETRO DI 2 SECOLI.

di S.C. La scienza si basa sulle evidenze dei fatti analizzati ed in archeologia questo approccio è quello che ci permettere di buttare lo sguardo sino ai limiti della storia così come la conosciamo. Battaglie, opere d’arte e d’architettura, discorsi, hanno un valore ben diverso quando la storiografia li incastona in un periodo e questo valore aumenta in maniera inversamente proporzionale al restringersi del range di tempo in cui la scienza inserisce tali eventi. A volte la storia ci fornisce date certe, precise fino al dettaglio e tale certezza diventa tradizione. Le tradizioni sono mezzi con cui un popolo si celebra e si determina nei suoi valori storicamente accettati e per questo esse a volte assumono la valenza di veri e propri dogmi. Quando le date non sono certe la tradizione si riveste di un aura ancor più magnetica e potente di un dogma ovvero diventa leggenda. La leggenda, suffragata da fonti storiche, forse create ad hoc per rendere ancor più eterna  la legg...

SCOPERTO IN SIBERIA UN SITO MEGALITICO CHE NON DOVREBBE ESSERE LI’

di S.C. Nuova misteriosa scoperta in Siberia. Un gruppo di ricercatori guidato da Georgy Sidorov ha rinvenuto fra le Montagne del territorio di Gornaya Shoria ,nel sud della Siberia un antico sito con strutture megalitiche “anzi super-megalitiche”. Super perché rispetto alle strutture simili sparse in tutto il mondo, e anche in altri luoghi della Russia, queste sono straordinariamente gigantesche, enormi, almeno 3 volte più grandi dei megaliti scoperti finora. In base alle fotografie inviate dai ricercatori queste strutture, perfettamente lisce sulla superficie e  tagliate perfettamente con gli angoli retti, dovrebbero avere un peso superiore alle 3000 tonnellate.  Un approccio scientifico all’analisi storica di questo ritrovamento ci pone di fronte al quesito sulle motivazioni che hanno spinto uomini del passato ha estrarre una tale quantità di pietra dalla montagna, tagliarla con chirurgica precisione, trasportarle e poi ammassarle una sull’altra per formare mura ...

SE IL CLIMA CAMBIA, CAMBIA LA STORIA. CE LO DICE GENGIS KHAN

di S.C. Recenti scoperte ci permettono di gettare un nuovo sguardo sui grandi eventi del passato e ci possono aiutare a gestire meglio il presente. La saggezza degli alberi non è solo un invenzione new-age infatti scienziati che stanno studiando antichi pini siberiani nelle mongolia centrale sono riusciti a farsi rivelare dagli arbusti alcuni dati sui  cambiamenti climatici del passato. Straordinariamente l'analisi chimica degli anelli di crescita di questi arbusti potrebbero far teorizzare che dietro la fulminea   ascesa di Gengis Khan ci fosse un mutamento significativo ed repentino delle condizioni del clima dell’epoca. Le steppe mongole e cinesi soffrirono nelle ultime due decadi del XII secolo di un periodo di estrema siccità, come testimoniano gli anelli di accrescimento, e ciò secondo i risultati degli studi della Proceedings of the National Academy of Science (PNAS) iniziati nel 2010, avrebbe provocato le divisioni tribali alimentando appunto scontri s...

13 OTTOBRE 1492 COLOMBO SCOPRE LE AMERICHE

di S. C. La storia ufficiale vuole che a scoprire il continente americano fu il navigatore genovese Cristoforo Colombo che salpando da Palos il 6 settembre di 521 anni fa, convinto di raggiungere le Indie, si ritrovò invece ad approdare sull’isola di San Salvador nelle Bahamas il 13 ottobre 1492, giorno che sempre secondo la storiografia ufficiale sancì la fine del Medioevo. Alcuni elementi della vicenda hanno del misterioso e porterebbero a pensare che il nuovo mondo fosse già stato visitato secoli prima e che lo stesso Colombo già mise piede sul continente americano prima della spedizione ufficiale. Cominciamo col dire che alcune leggende vogliono fossero stati i vichinghi i primi a mettere piede in Nord America e recenti ritrovamenti archeologici sule coste di Terranova lo confermerebbero inconfutabilmente. Ci sono poi mappe “scomode” per l’establishment: la mappa di Vinland che secondo l’analisi del radiocarbonio  testimonierebbe che la scoperta avvenne 60 a...