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UNA SOPRAELEVATA SOLO PER CICLISTI, A LONDRA CI PENSANO SI CHIAMA SKYCYCLE

di S. C. E pensare che noi si fatica a trovare soldi e sostegno politico per costruire qualche miserabile kilometro di  pista ciclabile mentre le grandi Capitali del vecchio continente hanno già realizzato progetti che il cittadino italiano guarda e sogna come se vedesse un film di fantascienza. Berlino e Copenhagen (come al solito) si vantano che al riguardo hanno qualcosa da insegnarci in termini di eco sostenibilità e senso civico, e purtroppo per noi hanno ben donde, d’altronde la sola Berlino ha l’obiettivo di costruire 1500 km di piste ciclabili, Copenhagen ha già 350 km di percorsi. Se si sommano i kilometri percorribili in bici di Milano e Roma si arriva ai 300 km scarsi. A Londra il pragmatismo inglese sta osando ancora di più: non solo a terra ma vogliono costruire piste ciclabili anche in cielo. Lo studio di architettura Foster and partners insieme ai tipi della Space Syntax hanno proposto alle autorità londinesi, per migliorare la viabilità cittadina, un progett...

PACKAGING: SIAMO IMBALLATI DI RIFIUTI

di S. C. Fare la raccolta differenziata dei rifiuti, nonostante mi faccia sentire a posto con la coscienza, ultimamente mi pesa un po’. Riciclare aiuta a capire quanto effettivamente il nostro impatto sull’ambiente sia grave. In giardino ho tre diversi secchi, quello giallo per l’indifferenziata, quello verde per la plastica e vetro, quello bianco per la carta. Quello giallo mi sta rendendo la vita un po’ difficile, si riempie con estrema fretta costringendomi a volte a pesanti “viaggi” verso i cassonetti anche due volte al giorno e impegnandomi in una estenuante e complicata impresa ovvero quella di far passare le bustone nere dell’immondizia  in piccoli appositi fori  secondo me inventati da qualche genio criminale che vuole scoraggiare la gente a riciclare. Anche il riciclo della carta mi da qualche problemino per così dire, sembra quasi che un kilo di carta pesa più di un kilo di plastica… Tutto ciò stimola il mio ozio a escogitare nuovi stratagemmi per faticare ...

SCORDATEVI LE PIAZZE: LA POLITICA ORMAI SI FA AL SUPERMERCATO

di S.C. Forse avremmo dovuto capirlo prima che la Democrazia si stava appiattendo sulle logiche del mercatismo. Era d’altronde già chiaro dagli anni ’80 ma allora quello che si cominciava a perdere in termini di valori civili, morali e, se vogliamo, anche religiosi veniva compensato dal potere che le carte di credito ci stavano cominciando a dare. Abbiamo così barattato ideali , per carità a volte utopistici, con illusioni  momentanee, convertendo l’oro della Democrazia con una valuta in balia degli umori dei banchieri. Se ce ne fossimo accorti per tempo, soprattutto noi Italiani, oggi non ci troveremmo in questa situazione così angosciantemente aleatoria, legata a fattori slegati dalla realtà,e non saremmo obbligati a rinunciare a conquiste frutto di annose battaglie sociali in cambio di un paio di punti di spread. La Democrazia, quella degli antichi Greci, dei Comuni medievali, quella ha fatto vincere guerre impensabili da vincere contro i tiranni di tutte le epoche, la ...

LA TECNOLOGIA SATELLITARE APRE UNA NUOVA ERA PER L’ARCHEOLOGIA.

di S. C. L’idea che avevamo dell’archeologo che esplora foreste e deserti, indaga su libri antichi alla ricerca di indizi su dove scavare e con l’aiuto della dea bendata magari ritrovare anche manufatti e tombe, è ormai superata.  Indiana Jones insomma va in pensione. Le nuove tecnologie  stanno rivoluzionando l’operatività della archeologia che sta lasciandosi alle spalle il suo periodo classico e sta entrando nella sua “ golden age ”, la sua età dell’oro. Migliaia di nuovi siti invisibili ad occhio nudo o coperti da vegetazione ed acqua sono stati scoperta grazie all’utilizzo dei satelliti NASA o commerciali che sfruttando la visone ad infrarossi riescono a vedere le minime variazione nei terreni ed anche la tecnologia LIDAR, dall’inglese light radar (radar leggero), capace con il laser di scandagliare terreni e vegetazione  e rilevare minimi dettagli, ha dato una grossa mano a questa storica evoluzione scientifica. Per capire meglio la portata di queste innova...

NOTIZIE DALLO SPAZIO

di S. C. Le nazioni negli ultimi 30 anni hanno speso molto in termini di denaro e di energie nella ricerca nel campo dell’astrofisica. Tale ricerca ha spinto Governi e governanti a superare ostacoli e differenze,si pensi ad esempio alle collaborazioni fra USA e URSS di allora e,attualmente, fra USA,  RUSSIA , Ue e Cina. Oggi più che mai il settore della “conquista” dello spazio riesce a trovare spinte motivazionali in ambito sociale ed a reperire risorse economiche importanti, tante e meravigliose sono infatti le missioni spaziali in corso o in via di sviluppo. Al momento la ricerca nello spazio di risposte, ma anche di nuove domande da formulare, è al centro dell’opinione pubblica sia da un punto di vista di curiosità ma anche da un punto di vista filosofico ed i mass-media non perdono mai l’occasione per dar risalto a notizie che vengono da distanze siderali. Di seguito alcune fra le più significative recenti scoperte: ·      ...

PANTELLERIA. L'essenza del mediterraneo fra bellezza e abbandono

L'ISOLA DALL'ALTO di S.C. Pantelleria sembra una terra incontaminata, con poche storie da raccontare e tutte pacifiche. Sembra un paradosso dove il tempo non solo si è fermato ma non è mai partito. Invece sull’isola c’è passato tutto il Tempo d’Europa dove ogni civiltà mediterranea, ogni casata Reale ha voluto dire la sua succedendosi nel conquistarla: Fenici, Romani, Vandali, Bizantini, Arabi, Normanni,Turchi, Svevi, Angioini, Aragonesi, Genovesi, Pirati, Spagnoli, Piemontesi, Austriaci, Borboni, Savoia, Mussolini ,Repubblica Italiana, tutti hanno voluto prendersela e poi dimenticarla. L’isola di origine vulcanica, l’ultima eruzione è del 1891, è una roccia nera, appuntita, dall’apparenza ostile che spunta orgogliosa dalle acque  confortata dai rimasugli di un fioco vulcanesimo delle acque calde e dei soffioni di vapore subacquei. Più vicina all’Africa (70 km) che alla Sicilia (110 km), nei tramonti più limpidi concede la visone esotica, immaginifica dei profili tuni...
Il commissario con le mani giunte dietro la schiena era in piedi  di fronte all’enorme finestrone del suo ufficio che si affacciava su tutta la vallata. Era stupefatto, qualcosa di impensabile, quasi impossibile, stava accadendo davanti i suoi occhi e lui sempre attento a tutti i dettagli, sempre impegnato, e c’è da dire sempre con successo ,  a fare ordine nella catena di eventi che il suo lavoro continuamente gli proponeva intricati, stavolta era confuso, in difficoltà. Nel paese di Babbo Natale a dicembre, periodo di massimo giubilo e contentezza per l’approssimarsi dell’evento atteso da tutti e che garantisce a tutti gli abitanti della vallata lavoro, a rendere ancora più natalizia l’atmosfera c’era l’immancabile neve che lenta, leggera, fioca scendeva ad imbiancare e soffice rendeva tutto più bello, quasi donasse il sorriso ai tetti su cui si poggiava, come se abbracciasse gli alberi e le strade dando quell’affetto e quel calore che il Natale richiede per essere vero. ...